Dizionario del surf Stampa E-mail
Scritto da zan   
giovedě 06 marzo 2008

Il surf, inutile nasconderlo, si è trasformato ed evoluto all'interno di paesi legati al mondo anglosassone come la California, l'Australia ed il Sud Africa e per questo motivo il linguaggio utilizzato dai surfisti di tutto il mondo è fondamentalmente basato sull'inglese. Ora, se conoscete già l'inglese sarete sicuramente avvantaggiati ma se per caso siete convinti che wax sia il nome di una discoteca sui colli riminesi, questo mini dizionario fa per voi.

360 » Manovra di tipo PIVOT-TURN nella quale la tavola compie una rotazione completa sulla faccia dell'onda.
A-FRAME » SPOT dove le onde rompono su PICCO centrale formando sia destre che sinistre.
A.S.P. » Associazione dei Surfisti Professionisti, circuito mondiale.
AERIAL » Manovra dopo un buon BOTTOM TURN, nella quale la tavola del surfista si stacca dall'acqua; di recente è usato pure il termine Air.
ALOHA » Ciao in linguaggio hawaiiano
ALTEZZA » Riferita ad un'onda, misura dal cavo alla cresta; misurare un'onda è un'operazione molto difficile e soggettiva, per approfondimenti vedi questo articolo.
BACKDOOR » Surfare un'onda in senso contrario verso il PICCO, passandolo tubando e uscendo dalla parte opposta. E' anche il nome della celeberrima destra di Pipeline.
BACKSIDE » (o DI SCHIENA) Surfare con le spalle all'onda.
BACKWASH » (o CONTROONDA) Onde che si formano per un fenomeno di riflessione sulla costa e viaggiano in senso contrario.
BAIL (TO-) » Abbandonare la tavola all'ultimo momento per evitare che l'onda ti mangi, da non fare in vicinanza di altri surfisti!
BARREL » Onda dalla parete ripida e cava, sinonimo di TUBO.
BEACH BREAK » SPOT dal fondale sabbioso.
BLANK » (o PANE) Materiale schiumoso costituente l'interno delle tavole, tipicamente poliuretano (con resine poliuretaniche) o polistirolo (con resine epossidiche).
BLOWN-OUT » Situazione con vento forte di mare che rende le onde insurfabili.
BODYBOARD » (o BOOGIEBOARD) Corta tavola utilizzata per surfare sdraiati o in ginocchio.
BOOGER » Sinonimo di BODYBOARDER, surfista che surfa con BODYBOARD.
BOOGIEBOARD » (o BODYBOARD) Corta tavola utilizzata per surfare sdraiati o in ginocchio.
BOTTOM » Riferito al mare, termine inglese per fondale. Riferito alle onde, parte bassa dell'onda. Termine usato pure per la curva effettuata alla base dell'onda, come forma contratta di BOTTOM-TURN.
BOTTOM-TURN » Curva di tipo RAIL-TURN effettuata alla base dell'onda, tipicamente è la prima manovra dopo il TAKE-OFF e in base alla qualità di questa curva, dipende la surfata di tutta l'onda. Deve essere la più stretta possibile e senza perdita di velocità, per permettere al surfista di raggiungere il LIP con la massima potenza possibile.
BOWL » Termine inglese per ciotola: indica un tipo di onda o una SEZIONE particolarmente ripida e HOLLOW.
BUMPY » Onda dalla parete non liscia che presenta ondulazione che fanno sobbalzare la tavola come su delle cunette.
CANALE » (o CHANNEL) Zona caratterizzata da fondale più alto, dove le onde non frangono e permettono al surfista di raggiungere più agevolmente la LINE-UP.
CANALI » (o CHANNELS) Scanalature realizzate nella carena della tavola per migliorare la planata e la velocità.
CAUGHT INSIDE » Surfista trovatosi nella IMPACT ZONE, cioè nella zona dove l'onda rompe, riferito ad onde grosse.
CHANNEL » (o CANALE) Zona caratterizzata da fondale più alto, dove le onde non frangono e permettono al surfista di raggiungere più agevolmente la LINE-UP.
CHANNELS » (o CANALI) Scanalature realizzate nella carena della tavola per migliorare la planata e la velocità.
CHOPPY » (o SLOPPY) Onde generate da vento locale, poco formate e poco potenti. Termine in contrapposizione con il termine SWELL.
CLEAN-UP SET » (o SERIE ANOMALA) SERIE di onde più grandi del normale che investe la LINE-UP spazzando via tutti i surfisti; capita solo con grosse SWELL.
CLOSE OUT » Onda che rompe su tutto il fronte contemporaneamente e che quindi non è surfabile.
CONTROONDA » (o BACKWASH) Onde che si formano per un fenomeno di riflessione sulla costa e viaggiano in senso contrario.
COPERTA » (o DECK) La parte superiore della tavola. In contrapposizione a CARENA.
COPERTO » (o COVERED) Sinonimo di TOOBED o INTUBATO.
CORAL REEF » Termine inglese per barriera corallina: fondale di tipo roccioso costituito da microorganismi corallini. Tipico campo di gioco del surfista nei paesi tropicali.
COVERED » (o COPERTO) Sinonimo di TOOBED o INTUBATO.
CUT OUT » Sinonimo di PULL-OUT o KICK-OUT, quando il surfista, per vari motivi, abbandona l'onda.
CUT-BACK » Curva di 180 gradi effettuata su entrambi i BORDI della tavola: permette di tornare indietro verso il PICCO dell'onda quando si è andati troppo avanti sulla parete.
DA KINE » Termine Hawaiiano che indica il miglior tipo di onda, usato per un concetto figo, bello.
DECK » (o COPERTA) La parte superiore della tavola. In contrapposizione a CARENA.
DEEP INSIDE » TUBO molto profondo.
DELAMINAZIONE » Distacco della VETRORESINA dall'anima della tavola che comporta problemi di fragilità e infiltrazioni d'acqua.
DI FACCIA » (o FRONTSIDE) Surfare con l'onda di fronte.
DI SCHIENA » (o BACKSIDE) Surfare con le spalle all'onda.
DROP » Discesa verso la base dell'onda subito dopo il TAKE-OFF, termine significativo su onde di misura ragguardevole.
DROP IN » Partire su un'onda sulla quale già un altro surfista sta surfando, non rispettando le REGOLE DI PRECEDENZA. Da questo termine è derivato il termine italianizzato DROPPARE.
DROP-KNEE » Manovra effettuata con il BODYBOARD che consiste nel partire in ginocchio.
DROPPARE » Partire su un'onda sulla quale già un altro surfista sta surfando, non rispettando le REGOLE DI PRECEDENZA.
DUCK-DIVE » Passare sotto le onde per raggiungere la LINE-UP: consiste nell'affondare la tavola spiengendola in basso con le braccia all'altezza delle spalle, per poi riemergere, quando l'onda è passata, premendo sulla parte posteriore della tavola con un piede o ginocchio.
DUDE » Inglese per amico, compagno di surfata.
FINS » Termine inglese per pinne: piccole derive presenti nella carena della tavola per dare direzionalità e stabilità. Tipicamente le tavole hanno 1 pinna (LONGBOARD o TAVOLETTE anni 80) oppure 3 (TAVOLETTE moderne tipo TRUSTER).
FISH » Tavola con uno SHAPE con OUTLINE largo, con RAILS spessi, con buon volume, poco ROCKER e piuttosto corta (tipicamente sotto i 6 piedi), adatta ad onde piccole e poco ripide/potenti. Di solito un FISH adotta una poppa di tipo SWALLOW-TAIL, ma non necessariamente.
FLAT » Termine inglese per mare piatto.
FLOATER » Manovra in cui il surfista plana al di sopra l'onda che sta rompendo o sopra la schiuma, in una specie del stallo per poi tornare in parete.
FREE-FALL » Termine inglese per caduta libera. A seguito di un LATE TAKE-OFF o PARTENZA RITARDATA può capitare che la tavola perda aderenza con la parete dell'onda e cada liberamente nel vuoto: può seguire una rovinosa caduta. Si applica ad onde di misure ragguardevoli o onde particolarmente HOLLOW.
FRONTSIDE » (o DI FACCIA) Surfare con l'onda di fronte.
FUNBOARD » Tavola con uno SHAPE con prua larga e rotonda, piuttosto lunga (almeno 7 piedi), larga e con molto VOLUME, adatta per una surfata rilassata anche su onde molto piccole o di pessima qualità: si potrebbe dire che è una via di mezzo tra un FISH e un MALIBU'.
GLASS » (o RESINATURA) Nella costruzione di una tavola, applicare la gli strati di fibra di vetro e resina sul nucleo centrale (BLANK).
GLASSY » Termine riferito ad onde dalla parete liscia e limpida come una lastra di vetro, indice di qualità eccellente: condizioni di questo tipo si hanno con onde di SWELL e vento OFFSHORE.
GOOFY-FOOT » Surfista che tiene il piede destro avanti, in contrapposizione a REGULAR-FOOT posizione considerata 'normale'.
GRAB » Da cui il termine italiano Grebbare: afferrare il bordo della tavola che si trova dalla parte opposta dell'onda per mantenere la tavola orizzontale e in parete, in condizioni di onde molto tubanti, per evitare di andare in WIPE-OUT ed essere rifrullati (SPIN-OUT). Nelle manovre aeree (AERIAL) può essere utile per trattenere la tavola in posizione sotto i piedi e chiudere correttamente la manovra.
GREEN ROOM » Letteralmente 'Stanza Verde' indica la parte più intima dove il surfista può trovarsi a surfare l'onda, il TUBO.
GRIP » Adesivo antiscivolo che sostituisce la PARAFFINA, di solito utilizzato per il piede posteriore.
GROM » Abbreviazione di GROMMET.
GROMMET » Giovane surfista molto competitivo.
GUN » Tavola con uno SHAPE allungato di lunghezza superiore ai 7 piedi, con poppa stretta (PIN-TAIL), OUTLINE molto affusolato e buon volume per surfare onde grandi.
HANG-FIVE » Manovra effettuata su LONGBOARD che consiste nel portarsi in prua posizionando un piede all'estremità della tavola.
HANG-LOOSE » Saluto con cui ci si riferisce anche a cose piacevoli e fighe, traduzione del termine hawaiiano SHAKA-BRAH, saluto con pugno chiuso e pollice e mignolo distesi.
HANG-TEN » Manovra effettuata su LONGBOARD che consiste nel portarsi in prua con entrami i piedi posizionati all'estremità della tavola, con tutte e 10 le dita sul bordo, da qui il termine.
HEAT » (o BATTERIA) tempo che può andare dai 10 ai 30 minuti durante il quale in una competizione i surfisti hanno la possibilità di prendere le onde ed essere giudicati.
HOLLOW » Onda dalla parete estremamente scavata, sinonimo di forza e potenza, in qualche modo opposto di MUSHY.
I.S.A. » Internatinal Surfing Association: associazione amatoriale surfisti, in contrapposizione alla A.S.P.
IMPACT ZONE » Zona subito all'interno della LINE-UP, sotto il PICCO, dove le onde rompono con tutta la maggiore potenza: in qualche modo è un sinonimo di INSIDE, ma è in genere riferito ad onde di una discreta misura/potenza ed in senso negativo, cioè zona da evitare!
INGAVONARSI » Errore nel TAKE-OFF che consiste nel sbagliare il timing, la punta entra sotto l'acqua e si finisce per cadere in avanti dentro l'onda e subire l'effetto lavatrice. In inglese si usano i termini to PEARL o NOSE-DIVE.
INSIDE » Posizione più a riva rispetto alla LINE-UP: spesso ci si sposta nell'INSIDE per cercare di surfare più onde nei giorni di affollamento o quando le onde tardano ad arrivare. Termine opposto a OUTSIDE.
INTUBATO » (o TOOBED) Surfare un onda riuscendo a farsi coprire completamente dal LIP, entrando nel TUBO detto anche GREEN ROOM.
JETTY » Piccolo pontile, scoglierina o, in genere ostacolo artificiale perpendicolare alla costa spesso sede di buone onde.
KICK-OUT » Sinonimo di CUT OUT o PULL-OUT, quando il surfista, per vari motivi, abbandona l'onda.
LABBRO » (o LIP) La parte superiore dell'onda che sta frangendo, sede di tutte le manovre più acrobatiche del surf.
LACCINO » (o LEASH) Corda in materiale plastico per fissare la tavola ad un piede per non perderla a seguito di una caduta.
LATE TAKE-OFF » (o PARTENZA RITARDATA) Eseguire un TAKE-OFF in condizione in cui l'onda sta già rompendo perché ci si trovava in posizione non ottimale troppo nell'INSIDE oppure per il tipo di onda in relazione alla tavola che si ha (UNDER-GUNNDED).
LAY-BACK » Tipo di CUT-BACK in cui il surfista si distende arrivando a toccare l'acqua con la schiena, quasi sdraiandosi.
LEASH » (o LACCINO) Corda in materiale plastico per fissare la tavola ad un piede per non perderla a seguito di una caduta.
LINE-UP » Linea immaginaria in acqua lungo la quale le onde frangono: lungo questa linea si posizionano i surfisti in attesa delle onde.
LIP » (o LABBRO) La parte superiore dell'onda che sta frangendo, sede di tutte le manovre più acrobatiche del surf.
LOCAL » Surfista che frequenta assiduamente uno SPOT e fa parte della comunità surfistica locale. La definizione esatta del termine è molto discussa, c'è chi intende una persona che vive in prossimità dello SPOT, c'è chi intende una persona che surfa da molto tempo un determinato SPOT. Spesso ci si riferisce ai surfisti venuti da fuori con il termine TURISTA.
LOCALISMO » Forma di protezionismo operata da parte dei LOCAL tendente ad allontanare surfisti non appartenenti alla comunità locale, o almeno farne una selezione: può operare in varie forme, da un 'pressing' in acqua monopolizzando il PICCO e rendendo difficile agli altri prendere onde, a forme di vigliacco vandalismo ai danni, ad esempio, delle autovetture in sosta. Un LOCALISMO operato con buon senso spesso migliora la qualità dello SPOT, anche per coloro che non sono LOCAL, evitando, ad esempio, l'invasione da parte di principianti indisciplinati oppure il mancato rispetto delle REGOLE DI PRECEDENZA sulle onde.
LONG » Abbreviazione di LONGBOARD, tavola di almeno 9 piedi di lungezza, dallo SHAPE classico.
LONGBOARD » Tavola di almeno 9 piedi di lungezza, dallo SHAPE classico.
LUNGHEZZA » Riferita ad un'onda, la misura della distanza percorribile dal surfista sull'onda.
MALIBU' » Tavola dallo SHAPE simile al LONGBOARD ma di lunghezza inferiore ai 9 piedi: il nome deriva dalla celebre località californiana nell'aera di Los Angeles, considerata negli anni 60 uno dei migliori spot del mondo, con un'onda destra molto lunga.
MESSY » Mare in confusione di solito per via del vento o della corrente. Il termine in qualche modo è vicino a CHOPPY o SLOPPY.
MOREY-BOOGIE » Primo modello di BODYBOARD degli anni 70.
MUSHY » Termine riferito ad un'onda moscia, schiumosa, con poca forza, in qualche modo opposto di HOLLOW.
NATURAL-FOOT » (o REGULAR-FOOT) Surfista che tiene il piede sinistro avanti, posizione considerata 'normale', in contrapposizione a GOOFY-FOOT.
NOSE » La punta della tavola, estremità terminale della PRUA.
NOSE-DIVE » (o PEARL) Errore nel TAKE-OFF che consiste nel sbagliare il timing, la punta entra sotto l'acqua e si finisce per cadere in avanti dentro l'onda e subire l'effetto lavatrice. In italiano si usa il termine INGAVONARSI.
OFF THE LIP » Curva di tipo PIVOT-TURN effettuata sul LIP dell'onda: è la manovra che tipicamente segue il BOTTON-TURN e che riporta il surfista dal LIP verso il BOTTOM imprimendogli molta velocità.
OFF-SHORE » Vento di terra, tende a regolarizzare e a migliorare la forma delle onde, indispensabile per condizioni GLASSY. Altre direzioni meno propizie sono ON-SHORE e SIDE-SHORE.
ON-SHORE » Vento di mare che tende a rovinare le onde e a generare condizioni CHOPPY: è l'opposto rispetto al OFF-SHORE.
OUTLINE » Letteralmente significa Profilo, indica la forma del contorno di una tavola nel suo complesso: è uno dei tanti parametri che caratterizzano una tavola e che nel complesso sono identificati con il termine SHAPE.
OUTSIDE » Posizione più esterna rispetto alla LINE-UP. Termine opposto a INSIDE.
OVER-GUNNED » Quando si ha una tavola adatta ad onde più grandi di quelle che ci sono, magari perchè si erano valutate male le onde dalla riva: si avrà difficoltà a manovrare ed eseguire curve. Opposto di UNDER-GUNNED.
PADDLING » (o REMARE) Tecnica di nuoto sdraiati sulla tavola in posizione supina, mantenendo una posizione con testa e spalle alte, schiena inarcuata all'indietro e braccia leggermente piegate.
PANE » (o BLANK) Materiale schiumoso costituente l'interno delle tavole, tipicamente poliuretano (con resine poliuretaniche) o polistirolo (con resine epossidiche).
PARAFFINA » (o WAX) cera applicata sulla tavola per non scivolare. In alternativa possono venire usati GRIP.
PARTENZA » (o TAKE-OFF) Manovra iniziale che permette di passare dalla posizione supina sulla tavola a quella in piedi, essenzialmente i tre fasi: PADDLING, colpo di reni e un balzo.
PEARL (TO-) » (o NOSE-DIVE) Errore nel TAKE-OFF che consiste nel sbagliare il timing, la punta entra sotto l'acqua e si finisce per cadere in avanti dentro l'onda e subire l'effetto lavatrice. In italiano si usa il termine INGAVONARSI.
PICCO » Posizione nello SPOT dove l'onda inizia a frangere, tipicamente è la posizione ideale per il TAKE-OFF.
PIER » Termine inglese per pontile, spesso a lato dei pontili si formano ottimi SAND-BANKS; simile a JETTY ma di dimensioni maggiori.
PIN-TAIL » Poppa di forma molto stretta che termina a punta, utilizzata in tavole GUN per surfare onde grosse.
PIT » Posizione sulla parete dell'onda direttamente di fronte alla cresta dell'onda: se un surfista si trova in questa zona, tenderà a perdere velocità e ad essere raggiunto dal LIP.
PIVOT-TURN » E' una delle curve base del surf, è effettuata prendendo come asse di rotazione la poppa della tavola, utilizzando le pinne come perno: questa curva ha un raggio di curvatura strettissimo, è quasi istantanea ed avviene per mezzo di un torsione delle spalle rispetto al tronco. Questa curva allo stato puro annulla istantaneamente la velocità del surfista che, dopo un brevissimo stallo, riprenderà velocità scendendo verso la base dell'onda. Un esempio di PIVOT-TURN è l'OFF THE LIP. L'altra curva base contrapposta al PIVOT-TURN è il RAIL-TURN, anche se tipicamente le due curve vengono miscelate in un infinità di modi differenti.
POINT BREAK » SPOT che rompe vicino ad una punta formante onde piuttosto lunghe che si srotolano dentro la baia.
PRUA » La parte anteriore della tavola.
PULL-OUT » Sinonimo di CUT OUT o KICK-OUT, quando il surfista, per vari motivi, abbandona l'onda.
QUIVER » dotazione di tavole di diversi SHAPE (tipicamente da 2 a 5) che un surfista ha a disposizione per poter surfare tutte le varie condizioni di onde che gli si possano presentare.
RAIL » Bordo della tavola.
RAIL-TURN » E' una delle curve base del surf, avviene per mezzo dell'affondamento di un bordo della tavola nell'acqua, con uno spostamento del peso verso l'interno della curva e una distensione durante tutto l'arco di curvatura. La curva eseguita in modo perfetto deve intagliare l'acqua con il bordo interno della tavola e permettere al surfista di non perdere velocità. Il miglior esempio di PIVOT-TURN è il BOTTOM-TURN. L'altra curva base contrapposta al RAIL-TURN è il PIVOT-TURN, anche se tipicamente le due curve vengono miscelate in un infinità di modi differenti.
RE-ENTRY » Attacco verticale al LIP, costituito da una curva di tipo PIVOT-TURN leggermente stallata, per poi rientrare nell'onda. Manovra molto simile al OFF THE LIP.
REEF » Scogliera, tipicamente SPOT su REEF formano le onde di migliore qualità.
REGOLE DI PRECEDENZA » Regole ferree che stabiliscono chi ha diritto di surfare un'onda: nel surf moderno la precedenza è sempre di colui che si trova a partire più vicino al PICCO, gli altri più lontani gli dovranno dare acqua (per una descrizione più dettagliata vedi questo articolo). Oltre a queste REGOLE DI PRECEDENZA che costituiscono un vero e proprio codice da rispettare, esistono regole non scritte dettate dal buon senso, il rispetto e l'educazione: ad esempio è necessario accettare il fatto che i LOCALS prendano molte più onde e quelle migliori, non è consentito tornare subito sul PICCO scavalcando gli altri surfisti in attesa sulla LINE-UP, bisogna stare attenti a non intralciare durante la remata per tornare fuori i surfisti che surfano l'onda, e così via... La mancanza di rispetto delle REGOLE DI PRECEDENZA, come pure delle altre regole di buon senso ed educazione, porta a fenomeni di LOCALISMO pure intransigente.
REGULAR-FOOT » (o NATURAL-FOOT) Surfista che tiene il piede sinistro avanti, posizione considerata 'normale', in contrapposizione a GOOFY-FOOT.
REMARE » (o PADDLING) Tecnica di nuoto sdraiati sulla tavola in posizione supina, mantenendo una posizione con testa e spalle alte, schiena inarcuata all'indietro e braccia leggermente piegate.
RESINATURA » (o GLASS) Nella costruzione di una tavola, applicare la gli strati di fibra di vetro e resina sul nucleo centrale (BLANK).
RIP (TO-) » Surfare in generale molto bene, in un modo speciale, veloce e con aggressione positiva (valido anche per snowboard).
RIPPING » Eseguire manovre RADICALI sull'onda.
RISACCA » (o SHORE BREAK) Onde che rompono molto vicine a riva, tipicamente sono molto corte e abbastanza potenti.
ROCKER » Curvatura di una tavola lungo l'asse longitudinale: il ROCKER è uno dei tanti fattori che caratterizza una tavola, assieme alle dimensioni, OUTLINE e distribuzione dei volumi, rendendola più adatta ai vari tipi di onde.
ROUND-TAIL » Poppa di forma stondata, adatta ad onde ripide di misura media.
SAND-BANK » Fondale costituito da un banco di sabbia, molto simile a BEACH BREAK ma più generico.
SCADUTA » Si parla di scaduta quando, dopo che la mareggiata ha raggiunto l'apice sotto l'influsso dei venti che la hanno generata, i venti cessano e si formano onde di qualità in assenza di vento. E' in qualche modo l'opposto di mare attivo.
SECRET (SPOT) » SPOT conosciuto solamente da pochi LOCAL che lo mantengono segreto per preservarlo dall'affollamento.
SERIE » (o SET) Gruppo di onde più grosse della media che investe la LINE-UP ad intervalli regolari: tipicamente una SERIE è costituita da un minimo di 3 onde ad un massimo di 7.
SERIE ANOMALA » (o CLEAN-UP SET) SERIE di onde più grandi del normale che investe la LINE-UP spazzando via tutti i surfisti; capita solo con grosse SWELL.
SESSION » Intervallo temporale trascorso in acqua per surfare: tipicamente in una giornata di surf ci sono 2-3 SESSION di 2-3 ore ciascuna.
SET » (o SERIE) Gruppo di onde più grosse della media che investe la LINE-UP ad intervalli regolari: tipicamente una SERIE è costituita da un minimo di 3 onde ad un massimo di 7.
SEZIONE » Porzione di onda mentre questa frange, ad esempio SEZIONE moscia, ripida o tubante.
SHAKA-BRAH » Termine Hawaiiano per HANG LOOSE, saluto tenendo le dita di una mano chiuse e distendendo pollice e mignolo, e equivale a dire tutto alla grande!
SHALLOW » Condizioni in cui si surfa in basso fondale, tipicamente capita negli SPOT tropicali surfando su CORAL-REEF.
SHAPE » Letteralmente significa forma, è il complesso di linee, spessori, distribuzione di volumi che caratterizza una tavola.
SHAPER » Artigiano che modella e, in senso più generico, costruisce tavole da surf.
SHORE BREAK » (o RISACCA) Onda che rompe molto vicina a riva, tipicamente è molta corta e potente.
SHORT-BOARD » (o TAVOLETTA) Tavola di circa 6 piedi di lunghezza, quella comunemente utilizzata nel surf moderno.
SHORTY » Muta estiva con maniche e gambe corte.
SIDE-SHORE » Vento proveniente di lato rispetto all'onda, di solito rovina le onde generando forti correnti.
SKIM-BOARD » Tavola utilizzata per planare sul velo d'acqua sulla battigia delle spiagge.
SLASH CUT-BACK » dal raggio di curvatura estremamente ridotto, che porta il surfista ad invertire senso di marcia in modo quasi istantaneo sollevando un grande spruzzo di acqua.
SLOPPY » (o CHOPPY) Onde generate da vento locale, poco formate e poco potenti. Termine in contrapposizione con il termine SWELL.
SNAKE (TO-) » Posizionarsi con manovre aggressive per entrare sulla precedenza rispetto ad un altro surfista. In italiano si dice pure fare il girello.
SPIN-OUT » Caduta venendo rifrullati dall'onda, dovuta ad un cattivo posizionamento nel tentativo di fare un TUBO.
SPOT » Posto dove frangono onde surfabili: a seconda del fondale, dell'esposizione dello SPOT, della direzione del vento e da molti altri fattori, la stessa mareggiata, può produrre onde di qualità e dimensioni molto diverse da uno SPOT ad un altro, seppure pure molto vicini.
SQUARE-TAIL » Poppa di forma squadrata, simile alla SWALLOW-TAIL come caratteristiche, adatta ad onde piccole e poco ripide/potenti.
SQUASH-TAIL » Poppa di forma intermedia tra la SQUARE-TAIL e la ROUND-TAIL.
STICK » Termine inglese per indica un tavola.
SURF TRIP » Breve viaggio in cerca di onde.
SWALLOW-TAIL » Poppa a coda di rondine, solitamente usata in tavole di tipo FISH, adatta ad onde piccole e poco ripide/potenti.
SWELL » Mareggiata con onde di mare lungo: le onde sono generate da una tempesta a molte centinaia o migliaia di chilometri dalla costa e questo comporta un'ottima qualità. Termine in contrapposizione con il termine CHOPPY.
TAILSLIDE » Variante di una manovra in cui il surfista intenzionalmente fa perdere aderenza alle pinne provocando una scivolata trasversale della poppa della tavola.
TAKE-OFF » (o PARTENZA) Manovra iniziale che permette di passare dalla posizione supina sulla tavola a quella in piedi, essenzialmente i tre fasi: PADDLING, colpo di reni e un balzo.
TAKE-OFF POINT » La migliore posizione sulla LINE-UP da dove poter prendere un'onda.
TAVOLETTA » (o SHORT-BOARD) Tavola di circa 6 piedi di lunghezza, quella comunemente utilizzata nel surf moderno.
TOES-ON-THE-NOSE » Cavalcare un'onda con un LONGBOARD con la punta dei piedi sul NOSE della tavola, vedi anche HANG-TEN e HANG-FIVE.
TOOBED » (o INTUBATO) Surfare un onda riuscendo a farsi coprire completamente dal LIP, entrando nel TUBO detto anche GREEN ROOM.
TOP TURN » Manovra simile al RE-ENTRY ma con un approccio meno verticale, eseguita tipicamente per guadagnare velocità.
TURISTA » Surfista non LOCALE.
TRUSTER » TAVOLETTA dallo SHAPE 'moderno', nata negli anni 80, con tre pinne e NOSE a punta.
TUBE » (o TUBO) Onda di forma cilindrica, galleria d'acqua che permette al surfista di essere completamente ricoperto dall'acqua. Il TUBO è detto anche GREEN ROOM.
TUBE-RIDE » Quando il surfista si posiziona dentro il TUBO formato dall'onda.
TUBO » (o TUBE) Onda di forma cilindrica, galleria d'acqua che permette al surfista di essere completamente ricoperto dall'acqua. Si riferisce anche alla manovra di posizionarsi nel TUBO. Il TUBO è detto anche GREEN ROOM.
UNDER-GUNNDED » Avere una tavola troppo corta per il tipo di onde che ci sono: questo comporta TAKE-OFF molto difficili e impegnativi, di tipo LATE TAKE-OFF e frequenti WIPE-OUT. Opposto di OVER-GUNNED.
VETRORESINA » Materiale ottenuto a mezzo di 1 o più stratificazioni (resinatura o GLASS) di panno in fibra di vetro con resine poliuretaniche o epossidiche.
VOLUME » Spessore di una tavola nel suo complesso.
WAX » (o PARAFFINA) Cera applicata sulla tavola per non scivolare. In alternativa possono venire usati GRIP.
WETSUITE » Termine inglese per muta in neoprene.
WIPE-OUT » Caduta causata dal venir meno dell'acqua sotto la tavola dovuta ad un errore di valutazione del surfista: di solito avviene a seguito di un LATE TAKE-OFF quando l'onda è troppo veloce per cui il surfista si viene a trovare sul LIP e sotto si forma il vuoto.
 
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